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Indispensabili – Energia

Posted by giannigirotto su 14 febbraio 2009

Energia oggi e domani(Il post e il libro sono del 2009, ma in buona sostanza sono ancora validi).

Come ho scritto nei miei “Credo“, credo che l’energia sia potere, e che dobbiamo affrancarci dalla dipendenza dal petrolio. Ma quale alternativa scegliere? O vi sono più alternative?

Un testo che ho inserito nella mia sezione “Indispensabili” per avere finalmente un quadro preciso e competente della materia è “Energia oggi e domani – Prospettive, sfide, speranze”, scritto da due docenti dell’Università di Bologna, i prof. Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (il link a fianco porta ad una illuminante intervista agli autori che riassume alcuni argomenti e vi invoglierà sicuramente a leggere il libro).

Ma attenzione, questo non è solo un libro che divulga nozioni scientifiche esposte in maniera comprensibile a tutti, ma è anche un libro con fortissimi contenuti sociali. Gli autori non si nascondono dietro un dito è non usano frasi ambigue e reinterpretabili a seconda di come tira il vento. Parlano chiaro, chiarissimo, affermando come la minoranza ricca del pianeta stia vivendo con un tenore di vita troppo elevato, con enormi sprechi, consentiti solo dallo sfruttamento delle nazioni povere, da cui depredano ogni tipo di risorsa, da quelle materiali alla forza lavoro, e di come La necessità di colmare le gravissime disuguaglianze esistenti è non solo un imperativo morale, ma anche una necessità se si vuole che il mondo viva in pace”, e di come invece oggi la maggior parte delle guerre si fondino su motivi di controllo delle fonti energetiche. Di più, affermano ciò che tutti sanno ma pochi dicono, e cioè che “il sistema instaurato dal modello di sviluppo capitalistico non può reggere, sempli­cemente perché non può garantire la pace. Non la può garantire perché i ricchi non possono porsi in relazione positiva con i poveri; di fatto i ricchi fanno la guerra ai poveri e i poveri, a loro volta, entrano nella spirale perversa dell’odio. Le guerre dei ricchi contro i poveri mettono questi ultimi all’angolo, li privano di “futuro”, come è il caso di chi è cresciuto e vive nei campi profughi palestinesi. Ma da chi non ha più nulla da perdere, puoi aspettarti di tutto: ed ecco il terrorismo.”

A questo punto i Governi dei Paesi ricchi, anzichè prendere atto dei loro sbagli e correggerli, per “paura di perdere i propri privilegi (cioè di dover abbassare il proprio livello di vita per permettere ad altri di innalzare il loro)” stanno causando una serie di “guerre ammantate da “buone ragioni” (lotta contro il terrorismo, guerra contro il Male), ma essenzialmente motivata da una ragione “inconfessa­bile”: prendere il controllo militare del mondo e, in particolare, delle re­gioni ricche di risorse, per attuare la cosiddetta “politica dei 2/3”: Poiché non si possono portare tutte le persone del mondo ad un alto livello di vita, si garantisce solo quel “terzo” che è rappresentato dalla propria par­te.”

Gli autori concludono il libro con questo ragionamento: “In un mondo basato solo sui diritti e doveri, quindi, finiscono per re­gnare disuguaglianza ed ingiustizia: in esso non può sorgere la vera pace, ma si potrà avere solo la pace imposta dal più forte. Come uscire da questa situazione? Con un’etica basata sulla relazione e sulla solidarietà, fra i popoli e fra le persone, perché gli uomini sono tutti figli di Dio e quindi fratelli tra di loro. Ogni popolo e ogni persona è portatore di valori con i quali può arricchire l’altro. Solo l’approfondimento paziente e perseverante delle relazioni, la condivisione delle risorse intellettuali ed economiche, il rispetto per il prossimo e l’assunzione di responsabilità verso le future generazioni potranno rendere l’umanità meno inquieta, più consapevole del suo ruolo nella creazione e più capace di progettare il proprio futuro.”

Io credo che questo libro andrebbe letto in massa dai politici e dagli economisti, ma visto che molti di loro non vogliono veramente interessarsi della questione (o tuttalpiù se ne interessano a modo loro), forse è meglio lo si legga noi, se non per noi stessi almeno per il bene dei nostri figli. Io metto a disposizione un estratto del libro, il lettore deciderà poi se acquistare e tenere in salotto una copia cartacea, per dare queste informazioni ai propri amici e conoscenti.

Una Risposta to “Indispensabili – Energia”

  1. marco said

    A chi continua a sostenere, che è tutto una merda e che non esistono alternative.. ebbene, questo libro, mi sembra un’ottima alternativa alla rassegnazione..!

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