Tracce

Il mio tentativo per ricevere e dare informazioni utili.

Giustizia, carceri e Tangenti

Posted by giannigirotto su 1 ottobre 2009

In questo periodo il Ministro della Giustizia, Alfano afferma che si devono costruire nuove carceri per risolvere i problemi legati alla criminalità nel nostro Paese.

Vorrei esporre una riflessione. Partiamo dalle fondamenta del nostro Ordinamento, la Costituzione, questa proclama all’art. 27 che:

a) L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

b) Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Ripeto, queste due frasi non sono mere opinioni mie personali, sono LEGGE FONDAMENTALE ITALIANA, così come lo è tutto quanto è scritto nella Costituzione.

Da ciò dovrebbe derivare che tutti gli imputati in attesa di giudizio non dovrebbero essere incarcerati, salvo specifiche, rare e giustificate eccezioni. Allora come mai, praticamente da sempre, “le carceri italiane ospitano più imputati in attesa di giudizio che persone condannate in via definitiva“? I dati del 2007 (dopo il famigerato ultimo Indulto) davano un 58% di detenuti nelle carcere costituito da imputati in attesa di giudizio, mentri gli ultimi dati parlano di un 51%.

Già nel 1972 Alberto Sordi fece uno storico film “Detenuto in attesa di giudizio” che ben denunciava questa assurdità del sistema Italia. Ma da allora ben poco è cambiato…..

Secondo, visto che la Costituzione impone che la pena deve “tendere alla rieducazione”, perchè non utilizzare di più l’affidamento ai servizi sociali?

Credo che la risposta alla suddette questioni sia molto semplice:

Un condannato in misura alternativa, in affidamento ai servizi sociali, costa 5 euro al giorno allo Stato, un detenuto invece costa dai 150 ai 200 euro al giorno allo Stato.

Questo significa che ogni giorno spendiamo circa 9 milioni di euro per il mantenimento dei detenuti. Quindi più di 3 Miliardi all’anno (6000 miliardi di vecchie lire…..)

Qualcuno ha detto che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, per cui non è che questa situazione sia determinata dalla volontà dolosa dei soliti noti di approffittare del giro di denaro e relative inevitabili tangenti/favori/scambi che ci graviteranno intorno? E’ una domanda eh, sia ben chiaro, non sia mai detto che io dubiti dell’onestà dei nostri politici ed amministratori….. valutate voi.

Infine, a cappello, per chi potesse pensare che i “servizi sociali” siano una misura troppo “debole”, vorrei sottoporre quest’ultimo dato:

I detenuti affidati ai servizi sociali difficilmente compiono altri reati e ritornano in carcere: solo tre su dieci. Invece chi sconta la detenzione solo in carcere spesso continua a delinquere: ben sette su dieci.

Bookmark and Share

Gianni Girotto

Una Risposta to “Giustizia, carceri e Tangenti”

  1. Non hai scritto assurdità, ma forse intervengono altri fattori oltre a quelli economici di gestione del singolo detenuto.
    Quella del costo per singolo detenuto è una mezza verità.
    Non è molto corretto calcolare il costo per singolo detenuto dividendolo dalla somma delle voci che concorrono alla gestione dei penitenziari.
    Molte di quelle voci sono spesse “fisse”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: