Tracce

Il mio tentativo per ricevere e dare informazioni utili.

  • visite ricevute

    • 358.391
  • Iscriviti

  • Add to Google

  • Categorie

  • Archivi

Indispensabili: L’anticasta – Speranza, Consapevolezza, Cambiamento.

Posted by giannigirotto su 30 novembre 2010

Dopo aver inserito diverso tempo fa il libro “La Casta” nella mia sezione “Indispensabili“, sono estremamente felice di poter iniziare l’inserimento di estratti, capitolo per capitolo, di questo testo che spero diventi un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono utilizzare le esperienze positive già portate a termine in varie località italiane, per replicarle ovunque sia opportuno. Segnalo solo che questo libro parla di esperienze italiane, mentre in un altro testo, “Voglia di Cambiare“, sempre presente nella sezione “Indispensabili“, sono contenute le esperienze di successo avvenute in vari Paesi Europei.

Invito tutti, una volta letto questi interessatissimi estratti, di comprare il testo originale per poter completare la lettura, e magari a regalarne una copia ai propri consiglieri comunali, per far loro vedere come un’altro modo di amministrare è possibile.

Ecco il capitolo (clicca sulla copertina per vedere gli altri…):

SEMINARE SPERANZA, COLTIVARE CONSAPEVOLEZZA, RACCOGLIERE CAMBIAMENTO – una nuova prospettiva per promuovere il cambiamento sociale

(di Michele Dotti)

…Il punto comune a molte delle esperienze virtuose rac­contate in questo libro è la partecipazione dei cittadini, il loro coinvolgimento nei processi avviati…

…Educazione e informazione mi paiono quindi il vero punto da cui deve (e può!) partire un rinnovamento della nostra società…le famiglie, spesso, si trovano in­difese di fronte a un sistema d’informazione di massa che “aggredisce” fin dentro al salotto di casa, presentando un’immagine distorta della realtà, orientata a secondi fini, talvolta neanche troppo velati…

……I principi pedagogici che ritengo fondamentali potrei riassumerli in poche parole chiave: epoche, nostalgia del futuro, pazienza impaziente.

Epoche significa, molto semplicemente, “sospensione del giudizio” e cioè la consapevolezza che il giudizio frettoloso impedisce di comprendere realmente il punto di vista dell’altro e spesso produce un’autocensura che impedisce al meglio di ciascuno di manifestarsi… Promuovere un contesto “non giudicante” è fondamentale per qualsiasi processo educativo. Lo stesso vale anche per l’informazione dei mass media che spesso, invece, giudica eccome e porta molti a giudicare, alimentando pregiudizi, paure e divisioni e tirando fuori il peggio dall’animo umano…

nostalgia del futuro“, è un’espressione meravigliosa di Paulo Freire, che rappresenta qualcosa di più della banale “speranza” che le cose in futuro possano migliorare; rappresenta la “certezza” che questo accadrà. È stata questa sensazione di certezza, infatti, e non solo di speranza, ad animare il pensiero e l’azione di molti grandi personaggi, da Gandhi a Luther King, da Mandela a Raoul Follereau… e molti altri meno celebri, ma che ugualmente hanno talmente creduto di poter cambiare le cose che alla fine l’hanno fatto davvero! Anche l’informazione potrebbe fare molto per promuovere questa “nostalgia del futuro”, se scegliesse di mostrarci, con la stessa costanza con cui ci presenta le banali tragedie quotidiane, anche le straordinarie possibilità future. È esattamente quello che stanno facendo i Comuni virtuosi e tutte le altre esperienze che abbiamo cercato di raccogliere in questo volume. Mostrarci quello che “potrebbe essere”!

“pazienza impaziente”: L’educatore rivoluzionario ha bisogno di essere pazientemente impaziente, per riuscire a distinguere l’ideale dal possibile.
Il rivoluzionario fa oggi solo il possibile, ma, siccome è impazientemente paziente, farà domani quello che ora è impossibile. Cosa significa essere pazienti e impazienti allo stesso tempo? Significa accettare il fatto di essere storicamente situati. Si può rompere con il contesto storico in due modi: con la pazienza o con l’impazienza.

Il primo è il Caso dei volontari, di quelli che perdono la pazienza storica” e credono di poter cambiare la storia indipendentemente dalle circostanze, i volontari vogliono “fare la rivoluzione da oggi a giovedì”. Il secondo caso è quello degli immobilisti, che rompono con l’impazienza a favore di una pazienza senza limiti.

…Le esperienze virtuose riportate in questo libro dimo­strano che cambiare è possibile e anche conveniente per tut­ti. Se non vogliamo però che queste rimangano solo espe­rienze isolate, come tante oasi nel deserto, ma vogliamo invece che crescano lungo il cammino come valanghe, contagiando anche altri Comuni ed estendendosi sempre più, occorre a mio avviso “cambiare il passo” e questo comporta una serie di azioni che qui vorrei provare a sug­gerire……

Fare rete: questo permette non la semplice somma delle esperienza, ma un processo in cui le stesse si aiutano e si moltiplicano reciprocamente

– Fare memoria storica: per memorizzare le esperienze e evitare il ripetersi degli errori…

Avere una prospettiva storica: per imparare dai grandi eventi del passato….

Allargare gli orizzonti: sia perchè viviamo in un mondo globalizzato, sia per imparare dai casi di successo degli altri Paesi

Denunciare e annunciare: … denunciare le ingiustizie, i privilegi, le violenze; annunciare le alternative concrete ai sistemi che le producono, smettendo definitivamente -dopo anni di strategie miopi – di pensare che il cambiamento possa nascere dalla paura o dal senso di colpa. Occorre smettere di piangersi addosso, e promuovere invece – specialmente nei giovani, ma non solo – la speranza in un futuro migliore, il desiderio di un cambiamen­to gioioso, la voglia di ricominciare a sognare, il piacere d’impegnarsi insieme per obiettivi comuni; in tal senso mostrare le esperienze virtuose può rivelarsi un contributo realmente prezioso alla costruzione di un “mondo diverso possibile”.

se ti piace condivi su Facebook e/o altri siti cliccando qui a destra Bookmark and Share  Gianni Girotto


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: