Tracce

Il mio tentativo per ricevere e dare informazioni utili.

Indispensabili: La posta in gioco – Cap.3) Finanza locale. La fine dei Comuni

Posted by giannigirotto su 18 dicembre 2013

Aggiungo nella mia sezioni “Indispensabili” questo libretto, tanto piccolo quanto veramente indispensabile, visto che effettua una approfondita “radiografia” alla più grande “banca” pubblica o semipubblica italiana. Una “banca” che è nata pubblica e che tale è rimasta per 153 anni, salvo poi venire violentata dal governo Berlusconi, che l’ha trasformata in Spa di diritto privato. La sua finalità quindi, che era sempre stata di fornire aiuto finanziario “disinteressato” ad Enti Pubblici ed Imprese, si è tragicamente tramutata in ricerca di guadagno e dividendi per gli azionisti, tra i quali figurano 64 fondazioni bancarie, che inoltre hanno pesantissime facoltà di nomina degli amministratori.

Da allora il suo raggio d’azione si è ampliato a dismisura, fino a farla intervenire in tutti i settori della politica economica del paese e su tutto il mercato finanziario internazionale, mentre le condizioni contrattuali per gli Enti Pubblici debitori sono persino peggiori di quelle di mercato.

Il libro effettua una vera radiografia su Cdp, mettendone a nudo le tante ombri, lacune, conflitti di interesse, clientelarismi e quant’altro di peggio la politica italiana offre. Qui il link per chi volesse comprarlo, visto che costa solo 5 euro. Diffondetelo e buona lettura.

Cap. 3) Finanza locale. La fine dei Comuni

Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un continuo depotenziamento degli enti locali, subordinati alle logiche di mercato e al soddisfacimento delle esigenze primarie dell’amministrazione centrale. In più molto spesso gli enti locali sono diventati anch’essi speculatori, tramite l’acquisto di prodotti derivati, non di rado forieri di perdite e inganni.

Con la legge 403/90 lo Stato ha decretato la fine del monopolio di Cdp quale unico finanziatore istituzionale; con la legge 724/94 è stata regolamentata la possibilità di emissione di prestiti obbligazionari da parte di Regioni ed enti locali, spingendoli così a mutare l’operato delle proprie tesorerie, che hanno iniziato a praticare molteplici, e più rischiose, possibilità di raccolta e impiego direttamente sui mercati finanziari.

Il c.d. Patto di Stabilità poi ha peggiorato di molto la situazione. Il problema del credito è diventato ancora più acuto per quel che concerne gli investimenti di lungo termine… ed ora il ricorso a Cdp è diventato costoso come e peggio di qualunque banca privata.

Egualmente il Fiscal compact ha esasperato la situazione. A fronte dei vincoli imposti il governo italiano sta pensando di procedere con la privatizzazione dei beni demaniali dello Stato, di cui circa un 80% sono in capo agli Enti Locali. Una svendita che potrebbe far impallidire le privatizzazioni di inizio anni 90 – e di cui oggi viviamo le conseuenze, se si pensa al caso Telecom – poiché l’obiettivo stimato è di reperire circa 50 miliardi di euro ogni anno.

A Cdp è già stato chiesto di giocare un ruolo centrale in questa stagione di privatizzazioni, per il tramite del suo fondo “FIV Plus”…

Questo stesso approccio, mirato a creare nuovi titoli finanziari più profittevoli collegati alla gestione pubblico-privata degli immobili, è stato utilizzato per la vendita delle terre del demanio pubblico… Sfumata in prima battuta l’idea di cartolarizzare tramite Cdp tali proprietà pubbliche, oggi il governo pensa di seguire un approccio simile a quello della valorizzazione dei beni immobili degli enti locali, ossia a uno spostamento progressivo degli stessi “in pancia” a Cdp. In questo modo verrebbero rimpinguate le casse del Ministero dell’Economia e poi toccherebbe alla Cassa il compito di far fruttare, in qualche modo, questi asset.

____________________

Nelle prossime settimane i prossimi capitoli, mentre i precedenti li trovate qui, e di nuovo ecco il link per chi volesse comprarlo, visto che costa solo 5 euro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: