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Indispensabili: FALSO! Cap. 5) Crisi, quale crisi?

Posted by giannigirotto su 19 aprile 2014

fiduciaAggiungo nella mia sezioniIndispensabiligli estratti di questo libro di Andrea Baranes, che tratta dell’apocalittico, nel vero senso del termine, problema della speculazione finanziaria globale.

Oggi la speculazione domina la finanza. La finanza controlla l’economia. L’economia determina le scelte politiche e quindi la vita delle persone. Quello che dobbiamo fare è semplicemente ribaltare l’attuale scala di valori e leggere al contrario le frasi precedenti.

Qui il link per chi volesse comprarlo. Diffondetelo e buona lettura.

Se puoi volete ascoltarvi l’audio della conferenza stampa in cui lo stesso Baranes in pochi minuti vi dà un quadro chiaro della situazione, ecco il link

Cap. 5) Crisi, quali crisi?

 La speculazione è un circuito vizioso. Si comincia ad acquistare un bene, che quindi sale di prezzo, e ciò attira altri speculatori che acquistano anch’essi alimentando la spirale, finchè ad un certo punto un evento estemporaneo fa scoppiare la bolla, i prezzi precipitano e si va in crisi.

I mercati finanziari amano le crisi, amano l’instabilità, perchè questa aumenta la rapidità con cui i prezzi cambiano, e quindi vi è maggiore possibilità di speculare e guadagnare grosse cifre velocemente.

Ma la speculazione è ingorda, e per continuare a guadagnare molto e rapidamente, è sempre alla ricerca di nuovi sbocchi e possibilità di investimento. Ciò ha portato a speculare sui prezzi degli alimenti, e recentemente al fenomeno del “land grabbing” o accapparramento di terre per pure finalità appunto speculative.

Di fronte a tutto questo la grande finanza dà la colpa delle crisi alle Costituzioni europee troppo “socialiste” e troppo garantiste dei diritti personali.

Nonostante il modello neoliberista affermi che gli Stati sono “per definizione” inefficienti, e le banche ed i mercati efficienti, la BCE ha prestato tra il 2011 e il 2012 mille miliardi di euro alle banche con un tasso dell’1%, mentre non presta soldi ai Paesi in difficoltà come la Grecia.

La finanza virtuale ha assunto una dimensione così titanica che circola più denaro in soli 5 giorni sui mercati finanziari che in un intero anno nell’economia reale. Ma rimane denaro speculativo, che non arriva mai ad imprese ed artigiani, che viceversa ne hanno un reale bisogno.

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Nelle prossime settimane inserirò, tempo permettendo, i capitoli successivi, mentre i precedenti li trovate qua, e di nuovo ecco il link per chi volesse comprarlo, .

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