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Posts Tagged ‘Acqua’

I miei Credo: Vegetariani (…ancora…)

Posted by giannigirotto su 3 giugno 2012

Ho già scritto una serie di ragioni “matematiche” a favore della dieta vegetariana, e poi avevo postato un videodocumentario sui problemi connessi con l’allevamento del bestiame a scopi alimentari…

Adesso segnalo che una recente puntata di “Tellus“, il bel radioprogramma con il geologo Mario Tozzi, si è concentrata sul problema “cibo”.
Con un linguaggio accessibile a tutti, Tozzi spiega e commenta i dati inconfutabili che dimostrano come l’attuale dieta carnivora sia insostenibile, sopratutto stante la crescita economica dei Paesi cosidetti “BRIC“, e di come una quantità enorme di alimenti venono usati anzichè per l’alimentazione umana, per il bestiame, e quindi stando così le cose, i prezzi sono destinati a salire in maniera esagerata…

Vi consiglio di ascoltare tale puntata, è veramente molto illuminante…   :-))

 

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I miei Credo: Vegetariani (2° parte)

Posted by giannigirotto su 8 marzo 2010

Meat the truth - Carne, la verità sconosciuta //

Avevo già scritto una serie di ragioni “matematiche” a favore della dieta vegetariana, ora, senza arrivare ancora a quelle morali, mi limito semplicemente a presentare questo documentario, fatto di cifre e di fatti, opinabili finchè si vuole, ma sulle quali credo sia bene riflettere….

Sapevate per esempio che una mucca produce in un giorno lo stesso gas serra di un fuoristrada?
Il solo allevamento causa il 18% del riscaldamento globale, percentuale simile a quella dell’industria e maggiore di quella del settore dei trasporti pubblici e privati (13,5%).
Con un linguaggio accessibile a tutti, interviste con scienziati, animazioni, statistiche, il documentario intende dare un contributo al dibattito sul tema, dimostrando che ciò che mangiamo ha una grossa influenza sul futuro del pianeta. E come potrebbe essere altrimenti?

Le informazioni scientifiche derivano e sono state convalidate dalla FAO (Organizzazione per l’Agricoltura e l’Alimentazione dell’ONU), dal World Watch Institute e dall’Istituto per gli Studi Ambientali della Libera Università di Amsterdam.

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I miei “Credo”: Ambiente

Posted by giannigirotto su 10 novembre 2009

Ritengo sia scontato, scontatissimo lo dicono tutti no? ma nei fatti poi….

Credo che l’ambiente debba essere la priorità di tutto, di ogni singola azione. L’ambiente non è un lusso, un accessorio, una voce di bilancio, l’ambiente è il fondamento su cui si poggia tutto il resto; se l’ambiente non è in equilibrio, tutto il resto è in pericolo. E ricordo che nel termine “tutto il resto” ci siamo anche noi essere umani….ed attenzione che gli ultimi dati sono terribili, secondo il recentissimo ultimo rapporto dell’IUCN (International Union for Conservation of Natureun’organizzazione internazionale all’interno della quale partecipano ben 140 Paesi, con una rappresentanza di 77 Stati, 114 agenzie governative, più di 800 organizzazioni non governative, più di 10.000 scienziati ed esperti internazionalmente riconosciuti provenienti da più di 180 Paesi che lavorano all’interno delle Commissioni – quindi non degli sprovveduti quaraquaquà..) dichiara che oltre un terzo della flora e della fauna sono a rischio di estinzione. Una dichiarazione che dovrebbe farci schizzare tutti dalla sedia e sudare freddo, e che dovrebbe generare allarme rosso nei mass-media, che invece continueranno a propinarci politicuccia e cronaca pruriginosa per mantenerci nel nostro stato di ipnotica obnubilazione…

Oggi infatti termini come “sostenibilità”, “fonti rinnovabili” e similari, sono sulla bocca di tutti, ma poi?

Quanti si rendono conto che senza un cambiamento del proprio personale stile di vita non si risolve nulla? E attenzione che cambiamento non vuol dire automaticamente riduzione, regressione….ma alcune limitazioni le comporta, eccome, non possiamo nasconderci dietro un dito dicendo che possiamo continuare a sperperare le risorse come queste fossero infinite….

Ecco allora che come Einstein diceva “Nulla darà la possibilità di sopravvivenza alla Terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana”, e quindi bisogna iniziare perlomeno a ridurre sensibilmente il consumo di carne e derivati, che richiedono immense quantità di energia per essere prodotti, trasportati e conservati…

E’ l’agricoltura? oggi l’agricoltura è tutto meno che sostenibile, basata com’è sul petrolio, petrolio che serve ovviamente per i macchinari, ma anche perchè sono fatti di petrolio i concimi e i vari prodotti chimici antiparassitari e diserbanti che vengono massicciamente impiegati nella coltivazione. E che dire puoi dei sistemi di coltivazioni e delle monocolture intensive che rendono il terreno sterile. Quanti sono coscienti che si deve iniziare una transazione verso un’agricoltura senza petrolio, visto che questo comunque finirà, tra 50, 100 o 200 anni nessuno ne è sicuro ma è sicurò che finirà, e cambiare un sistema così complesso e mastodontico sarà un operazione che occuperà decine di anni….vogliamo farla con calma o quando avremo l’acqua alla gola….??

Come pensare poi che l’incerimento dei rifiuti sia una soluzione, visto che le ceneri prodotte sono estremamente pericolose e quindi vanno stoccate in sicurezza….una volta si usavano le ceneri per fertilizzare i campi, ma ovviamente perchè erano il prodotto della combustione di materiali assolutamente naturali, ora invece si incenerisce una serie di materiali che presi singolarmente sarebbero riciclabili, ma bruciati assieme diventano pericolosissimi….quando avremo incenerito tutto allora cosa ci resterà?

Come possiamo pensare di continuare a produrre milioni di automobili all’anno, con un consumo spaventoso di energie e materiali, automobili che utilizzano il petrolio per funzionare, invece di incentivare i trasporti pubblici e ripensare profondamente tutto il settore della mobilità….

Insomma la lista potrebbe continuare molto a lungo, ma penso che il concetto sia chiaro. Io credo che qualsiasi strategia che l’umanità deciderà di adottare, che non metta al primo posto la salvaguardia dello stesso ambiente che ci ospita e rende la vita possibile, si risolverà in un fallimento che comporterà, come sta già comportando, molta povertà e molto dolore per miliardi di esseri umani.

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ZOES – Il portale del volontariato

Posted by giannigirotto su 8 ottobre 2009

ZOES è il portale del volontariato, o perlomeno questo è lo spirito con cui è stato pensato,  e direi che le premesse per avvicinarsi il più possibile a questo risultato ci sono. Ma è limitativo dire che è rivolto al mondo del volontariato, è semplicemente rivolto al mondo delle persone sensibili ai principi dell’equità e sostenibilità. Tutti ne possono essere protagonisti attivi, o semplici ma non per questo meno importanti usufruttori.

Brevemente, Zoes è una piattaforma di social network che mette in relazione persone, gruppi,  imprese, associazioni ed enti che condividono i principi e le pratiche dell’equosostenibilità; tra le sue funzionalità offre:

– una mappa per esplorare il mondo delle reti, delle iniziative, delle azioni e delle opportunità dell’economia solidale e della sostenibilità;

– una sezione di e-commerce funzionante e comoda, che privilegia l’acquisto collettivo, la filiera corta e il prezzo trasparente;

– una serie di strumenti partecipativi (blog, forum, wiki,calendario eventi, mappe tematiche, una piattaforma per la formazione a distanza….) per promuovere azioni di cittadinanza attiva;

In Zoes si possono registare semplici cittadini così come gruppi, imprese, negozi, aziende, associazioni, comitati ecc. ecc. ed ognuna specifica in una dettagliata scheda anagrafica le proprie competenze, in modo che ciascuno possa rivolgere delle domande su un determinato argomento, e queste verranno automaticamente inoltrate a coloro che si sono dichiarati esperti in quel settore…..

Zoes quindi permetterà di portare maggiormente alla luce, e in maniera più comoda e usufruibile, tutto quel mondo di economia alternativa, solidale, informale di cui la nostra società è così ricca per l’impegno personale di migliaia e migliaia di persone.

Ma siccome tanti altri hanno già speso belle parole per questa piattaforma, date un’occhiata a cosa si dice in giro di Zoes…….

Naturalmente, come per tutti gli strumenti di social network, solo iniziando ad utilizzarli ci si può rendere conto della loro utilità, per cui vi invito a registrarvi ed iniziare la vostra navigazione su ZOES.

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Un social network che mette in relazione persone, gruppi,  imprese, associazioni ed enti che condividono i principi e le pratiche dell’equosostenibilità

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I miei “Credo” – Alex Zanotelli

Posted by giannigirotto su 24 Maggio 2009

Credo che Padre Alex Zanotelli sia una persona da prendere come modello e punto di riferimento. Ieri sera a Mogliano ho avuto il privilegio di conoscerlo. E’ stato un evento contemporaneamente estremamente gratificante e doloroso.

Estremamente gratificante perchè vedere e sentire dà vicino persone come lui ti dà speranza.

Estremamente doloroso perchè ha confermato (in peggio) tutti i miei credo.

Zanotelli ha infatti ribadito come, a livello mondiale, poche persone/famiglie (circa trecento) detengano un potere immenso, possedendo una quantita di denaro spropositata, e come facciano di tutto per aumentare la loro ricchezza, senza la minima considerazione sull’ambiente, e quindi con conseguenze devastanti sullo stesso.

Ha confermato come le grandi multinazionali/Gruppi finanziari abbiano da molti anni capito come il più grande business mondiale attuale e futuro (per sempre) sarà quello dell’acqua, e quindi stanno spingendo il più possibile per privatizzarla, e poterla quindi vendere al prezzo che loro decideranno. Senza petrolio infatti si può vivere (e si dovrà vivere perchè finirà). Senza droga si può vivere e comunque comporta grandi rischi essendo illegale. Anche senza armi si può vivere, e comunque non tutti le usano…….L’acqua invece no, tutti la usano, ed in grande quantità, e tutti ne vorranno sempre di più. Se chiedere alle Banche dove investire, vi diranno di investire nelle società che controllano l’acqua.

Ha confermato come la situazione della gestione rifiuti in Italia sia semplicemente criminale. Come già denunciato da Saviano nel suo libro “Gomorra” c’è una connivenza ed una collaborazione assoluta tra Stato e Camorra/Andrangheta per la gestione di questo business che comporta guadagni spaventosi. Il risultato è un territorio devastato ed inquinato dai peggiori rifiuti tossici, che entrono nelle acque, nelle terre, negli alimenti, nell’aria, provocando un aumento di tumori che non avrà fine sino a quando (se mai lo faremo, visto che i costi e la complessità sono immensi) non bonificheremo il territorio. Ha confermato che gli inceneritori sono la peggiore delle soluzioni possibili, e vengono costruiti solo per le tangenti connesse e i famigerati contributi CIP6 erogati illecitamente (unico Paese in europa) e che comportano un rincaro della bolletta enel del 7%.

Ha confermato come la mancata diminuzione della produzione dei “gas serra” comporterà un innanzalmento della temperatura media globale, con conseguenze terribili, di cui ovviamente i primi a soffrire saranno i poveri, ma immediatamente dopo tutti noi.

Ha confermato come la finanza globale sia un pescecane affamato in una vasca di tonni. Divora tutto, salvo poi morire di fame perchè non c’è più nulla da spolpare. Ha confermato come il valore della moneta circolante non abbia nessun rapporto con il mondo reale, ma sia appunto una bolla drogata di valore “virtuale”  molto più elevato.

Ha confermato come i mass media nazionali e la politica siano gestiti in toto dal potere economico, unico vero padrone di tutti noi.

Ha accusato la Chiesa di essere troppo distante dalla gente e di non porre sufficentemente l’attenzione sulle cause dei problemi mondiali. Parallelamente ha accusato tutti i Cristiani di “leggere il vangelo come se non conoscessimo i soldi e usare i soldi come se non conoscessimo il vangelo”. Si deve riportare pertanto l’Etica al centro di ogni nostra azione, anche e sopratutto nella finanza. Terminato l’incontro, a quattr’occhi mi ha confermato la bontà di Banca Etica, ma ormai non c’era più tempo per parlarne, e sopratutto, chi vuol capire ha già capito, mentre per chi non vuole capire è inutile parlarne, continuerà a speculare su tutto ciò che possibile speculare.

In ogni caso Alex, grazie di esistere.

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Riempite le vostre cantine….

Posted by giannigirotto su 23 marzo 2009

di acqua però….non vino o petrolio….presto potrebbe essere più costosa dei suddetti liquidi….

Certo la mia è una provocazione, al momento, stante sopratutto che in Italia, ed in particolare il nordest in cui vivo, l’acqua è una risorsa ancora abbondante e a prezzo relativamente basso.

Però se si abbandona l’ambito locale, la mia affermazione diventa tutt’altro che provocatoria, anzi al contrario è estremamente in ritardo, dal momento che chi può sta già facendo incetta di acqua, intesa come controllo delle fonti di approvigionamento e/o delle infrastrutture di distribuzione. Come ho detto nei miei “Credo“, l’acqua è, e diventerà sempre più, causa di violenze, guerre e sopraffazioni.

L’articolo di oggi è dovuto allo sconforto di sapere come il mucchio, o forse dovrei dire il branco (inteso proprio nel senso di belve) che si è radunato in Turchia al Forum mondiale sull’acqua, non ha trovato nessun accordo per dichiarare l’acqua “diritto” di ogni uomo, ma si è limitato a dichiarare ipocritamente che è un “bisogno” fondamentale umano” . Grazie tante, ci volevano trentamila congressisti per arrivare a tale difficilissima scoperta!

D’altronde, dal momento che vi sono già attualmente 2,5 miliardi di persone prive di regolare accesso all’acqua, ed il numero è tragicamente destinato a salire, si capisce come gli interessi economici siano semplicemente colossali, dal momento che alla benzina i poveri ci possono anche rinunciare, ma all’acqua no.

Così, anziche impegnarsi per depurare le acque già irresponsabilmente inquinate, e rendere le industrie non inquinanti, in modo da lasciare ai nostri figli ciò che i nostri nonni avevano, i cosidetti Paesi “sviluppati” si stanno scannando per assicurarsi tutte le fonti possibili, sfruttarle a fondo privatizzando la gestione degli acquedotti o dando in concessione lo sfruttamento delle sorgenti alle società commerciali che vi ricavano enormi guadagni.

Al contrario, il primissimo punto programmatico delle Liste civiche 5 stelle che si presenteranno alle prossime elezioni Comunali dichiara perentoriamente “Acqua pubblica”.  Vi invito pertanto a cercare se nel vostro comune è presente tale lista, e ad aderirvi.

Più in generale ancora, se volete AGIRE e non limitarvi ad assistere passivamente a questo scempio, date un’occhiata alla sezione “Agisci” e valutate come potete contribuire con i vostri comportamenti…

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